Fantasticherie, passioni (non solo filmiche)

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19 gennaio 2006

 

Postato da: GiuseppeMariani a 02:33 | link | commenti (10) |


Commenti
#1   22 Gennaio 2006 - 16:56
 
Bel blog! Che ne pensi del PREMIO SOLINAS per sceneggiature? Volevo provare a partecipare. Ciao.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente morganasuppo

#2   23 Gennaio 2006 - 22:24
 
Grazie e benvenuta, morgana! Non ne so molto del premio Solinas, ma dovrebbe trattarsi di una cosa prestigiosa e seria. Io ci proverei a partecipare.
;-)

Ciao!
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#3   24 Gennaio 2006 - 12:10
 
Si potrebbe dire 'son sempre i migliori che se ne vanno'. Ma tanto, quelli come lui restano.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente lorenzocalza

#4   24 Gennaio 2006 - 16:23
 
For ever!
Piccola nota polemica. La cultura dominante ha sempre cercato di smorzare, svilire, le istanze più autenticamente trasgressive e rivoluzionarie - che si parli anche del "sempice" piano culturale che si rivela spesso più potente ed incisivo di ogni barricata fisica - mediante appropriazione, lavaggio e disinfestazione ad alta temperatura, delle stesse. Io vorrei ricordare la figura di quel Wilson Picket che cantava la rabbia, il dolore, la poesia, la speranza.., nei ghetti della negritudine mortificata, vilipesa, repressa, assassinata, "rapinata". Rifiuto quell'icona mediatica che ce lo ha unicamente mostrato - un motivo in più per dire grazie alle nostre tivvù - mentre si esibiva con giulivo sorriso in quel di san scemo.
Era un figlio del grande Popolo del Blues. Insieme a tanti altri amici (Otis Redding, Jamer Brown, Etta James, Marvin Gaye, Joe Tex, Sam Cooke, Martha Reeves, The Coasters, Ike & Tina Turner, ecc, ecc, ecc), incarnava quel segmento più popolare - e forse commerciale - della great black music: r. & b., soul music. Il r & r., il rock, e tutta "pop" music anglo americana, vi attinse (oltre che al jazz) a piene mani. Non sarebbe esistita questa variante "bianca" di musica popolare, se non fossero esistiti loro, e prima ancora i pionieri del Blues: Ladbelly, Blind Blake, Ida Cox, Big Bill Broonzy, ecc, ecc, ecc.., e del jazz. Chiunque ami il rock - da Elvis Presley, fino ai gruppi odierni - non può non provare ammirazione, riconoscenza e graditudine per tali "re" senza corona.

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#5   25 Gennaio 2006 - 18:17
 
Skip James, Muddy Waters, Leadbelly... S' innalzino le nostre mani, e inizino a tremare a ritmo! ALLELUJA!
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#6   26 Gennaio 2006 - 18:45
 
Oh, Lawd, I'm tired, uuh

Oh, Lawd, I'm tired, uuh

(ripetuto)

Oh, Lawd, I'm tired, a diss mess.

(testo di un blues arcaico)

Ciao Lorenzo!

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#7   27 Gennaio 2006 - 16:19
 
Rimane la sua musica

Ciauz
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#8   27 Gennaio 2006 - 19:20
 
Che a noi CI piace ascoltare...

Ciao sbtalmr
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#9   27 Gennaio 2006 - 20:02
 
Ci puoi giurare (E anche Otis Redding, The Commodores, Fats Domino che è scomparso a New orleans... ma sembra che sto facendo l'elogio degli scomparsi...)

Grazie del benvenuto al blogghettino nuovo di pacca (ma sono un vecchio marpione della rete e delle piattaforme, neh?)

Ciao
Sbt
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#10   28 Gennaio 2006 - 16:55
 
Grazie a te, ma, sai, come nel jazz, ne son rimasti pochi. ;-(

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